venerdì, gennaio 16, 2009

Casabella: I numeri recensiti fin'ora (aggiornamento 24-01-2012)

Per una ragione di comodità ho creduto fosse utile trovare tutti i numeri recensiti in 2 anni qui su Correnti D'Architettura. Lo so! Non sono un granchè come recensioni, ma possono risultare utili quando si vuole avere sottomano un elenco dei progetti pubblicati in questo biennio passato (2007-2008). Edit 11-12-2009: aggiunti anche i numeri fino a maggio 2009. Edit 12-12-2009: aggiunti fino ad agosto 2009.
Edit del 24-01-2012: ho ripreso in mano velocemente questa pagina per includere anche le recensioni di fine 2009 - inizio 2010 che stavano in bozza da 2 anni e non avevo ancora pubblicato. Il numero 788 di Aprile 2010, di cui esiste la pagina, non è inlcuso perchè coincideva con la nascita del sito ufficiale di Casabella e con cui smettevo di elencarne i contenuti nei miei post, e contiene solo la copertina. Da quel momento esiste un riferimento ufficiale della rivista che si può trovare a questo link: http://casabellablog.net/ e a cui ci si può rivolgere per eventuali richieste o informazioni.

Ecco la lista dei numeri apparsi su Correnti d'Architettura:
- Casabella 750 751 (Dicembre 2006/Gennaio 2007);
- Casabella 752 (Febbraio 2007);
- Casabella 753 (Marzo 2007);
- Casabella 754 (Aprile 2007);
- Casabella 755 (Maggio 2007);
- Casabella 756 (Giugno 2007)
- Casabella 757 (Luglio/Agosto 2007);
- Casabella 758 (Settembre 2007);
- Casabella 759 (Ottobre 2007);
- Casabella 760 (Novembre 2007);
- Casabella 761 762 (Dicembre 2007 / Gennaio 2008);
- Casabella 763 (Febbraio 2008);
- Casabella 764 (Marzo 2008);
- Casabella 765 (Aprile 2008);
- Casabella 766 (Maggio 2008);
- Casabella 767 (Giugno 2008);
- Casabella 768 (Luglio/Agosto 2008);
- Casabella 769 (Settembre 2008);
- Casabella 770 (Ottobre 2008);
- Casabella 771 (Novembre 2008);
- Casabella 772 773 (Dicembre 2008 / Gennaio 2009);
- Casabella 774 (Febbraio 2009);
- Casabella 775 (Marzo 2009);
- Casabella 776 (Aprile 2009);
- Casabella 777 (Maggio 2009);
- Casabella 778 (Giugno 2009);
- Casabella 779 (Luglio 2009);
- Casabella 780 (Agosto 2009);
- Casabella 781 (Settembre 2009);
- Casabella 782 (Ottobre 2009);
- Casabella 783 (Novembre 2009);
- Casabella 784 (Dicembre 2009);
- Casabella 785 (Gennaio 2010);
- Casabella 786 (Febbraio 2010);
- Casabella 787 (Marzo 2010).

In questo modo posso lasciare solo il link a questo intervento nella frontpage. Non escludo comunque di modificarlo ed inserire, se ci sarà la possibilità, anche i prossimi numeri.

Joystar

giovedì, gennaio 01, 2009

Un Buon 2009

Auguro a tutti un buon anno. Che il 2009 sia ricco di soddisfazioni per tutti!

Joystar

domenica, dicembre 28, 2008

Casabella 772 773

Casabella 772 773 – Dicembre 2008, Gennaio 2009

L’anno passato a parlare di insegnamento dell’architettura è trascorso e finalmente “l’editor” può riappropriarsi dell’editoriale per introdurre un numero all’insegna dello sport. Questo, infatti, è il tema portante del doppio di Casabella pubblicato a cavallo tra il 2008 ed il 2009.
Tre sono i sottotemi progettuali evidenziati nello scorrere della lettura: “in palestra”, “in piscina” e “in montagna”.
Ogni tema è preceduto da un breve estratto letterario: per “in palestra” Amore e Ginnastica di E. De Amicis; per “in piscina” il nuotatore di John Cheever; e per “in montagna” L’avventura di uno sciatore di Italo Calvino.
Personalmente trovo la scelta di introdurre ogni “sottotema” con un estratto letterario decisamente positiva, può piacere o no m sicuramente rende testimonianza di un ottimo lavoro dal punto di vista della ricerca editoriale.
Esplorando i vari contenuti... per “in palestra” abbiamo:
- Alejandro de la Sota
, Palestra del Collegio Maravillas, Madrid 1960-62;
- Boltshauser Architekten
, Palestra per un complesso scolastico, Zurigo;
- b&k + Brandlhuber, Mandrup
, Palestra e contro culturale, Copenhagen;
- Marco Contini
, Palestra Polivalente, Parma;
- 3LHD
, Palestra e aula civica, Bale, Croazia.
Nel sottotema “in piscina”:
- Vasili Osmak
, Dinamo sports club, Kiev 1935;
- Martin Elsaesser
, Piscina Comunale, Francoforte Est, Fechenheim 1928;
- Wilk-Salinas Architekten, Thomas Freiwald
, Piscina Galleggiante, Berlino;
- Jean Nouvel
, Centro Natatorio, Le Havre, Francia;
- Cukrowicz Nachbaur Architekten
, Nuova piscina comunale, Dornbirn, Austria;
- Marc Mimram
, Piscina, Les Ulis, Francia;
- Mecanoo
, Piscina e contro sportivo, Amsterdam;
- Jonathan Kirschenfeld
, Piscina su chiatta, New York.
Per “in montagna” sono presenti:
- Maurice Braillard
, Teleferica del Salève, Pas-de-L’echelle, Annemasse, Francia 1931-32;
- Bearth & Deplazes
, Stazioni della Seggiovia Carmenna, Arosa, Svizzera;
- Baserga-Mozzetti
, Ampliamento Capanna Michela, Alpe Motterascio, Svizzera;
- La Capanna di SM la regina Margherita sul monte rosa
(1893).
Non è presente la biblioteca dell’architetto, ma visto il notevole lavoro fatto su questo doppio direi che si tratta di una mancanza che ci si può permettere… o no?
Chiude la copertina del n° 741 di Febbraio 2006 e suppongo sia l’ultima che festeggi gli ormai passati ottant’anni di casabella.

Joystar

giovedì, dicembre 25, 2008

Buon Natale

I migliori auguri di Buon Natale a tutti!

Joystar





PS: questi giorni avrò un pò di tempo libero e vedrò di recuperare diversi post che ho in sospeso. Auguri a tutti!

martedì, dicembre 23, 2008

Fisher e la torre dinamica

Tirata fuori dai meandri delle bozze, finalmente pubblico questa news che avevo letto da qualche parte e poi scritto martedì scorso.

Conoscete David Fisher? Devo essere sincero prima che ne parlassero i giornali non avevo idea di chi fosse (so che Carolina, che ha frequentato a Firenze, probabilmente lo conosce) . Ora invece un pò tutti sanno chi è, o almeno conoscono l'opera che a quanto pare gli ha fatto vincere il premio di miglior architetto dell'anno. Infatti, come si può leggere qui, gli è stato assegnato da The Developer & Builders Alliance, consorzio leader negli Stati Uniti nel settore del Real Estate e delle costruzioni. L'edificio è la Dynamic Tower (nota anche "Torre Da Vinci") che sarà costruita a Dubai (ormai se vuoi progettare e costruire qualcosa, che non sia una ristrutturazione edilizia, devi affidarti ai soldi degli sceicchi).

un render diurno...
...ed uno notturno.

L'idea di una struttura "dinamica" mi ha sempre affascinato, ma più guardo questo progetto e più ho come una strana sensazione. Qualcosa non mi torna ma non so dire esattamente cosa non va. Sulla carta dovrebbe essere un progetto interessante (e lo è). Probabilmente quando sarà completa e funzionante potrò mettere a fuoco meglio questa sensazione (se avrò la possibilità di andare a visitarla da vivo of course). Forse si tratterà dell'enorme dispendio di energie e tempo per la manutenzione di un simile grattacielo (e già quelli statici non scherzano quanto a planning per la manutenzione ordinaria) o forse l'idea che quello che sulla carta/cad funziona così bene potrebbe apparire assai diverso una volta realizzato?

Per chi volesse approfondire altre info si trovano al sito ufficiale del progetto: http://www.dynamicarchitecture.net/ dove potrete trovare anche qualche filmato tipo questo: http://www.dynamicarchitecture.net/_VIDEO_FROM-VISION/FROM-VISION_580x380.html


Joystar

giovedì, novembre 20, 2008

Casabella: i numeri del 2008

Casabella: i numeri del 2008

Come l'anno scorso ecco qui un bel post con tutti i link ai miei interventi sui numeri di questo 2008. Manca solo quello di dicembre/gennaio che credo non sarà disponibile prima delle feste di natale (edit: aggiunto anche il 772 773). Sperando di fare cosa gradita, eccoli qui:

- Casabella 761 762 (Dicembre 2007 / Gennaio 2008);
- Casabella 763 (Febbraio 2008);
- Casabella 764 (Marzo 2008);
- Casabella 765 (Aprile 2008);
- Casabella 766 (Maggio 2008);
- Casabella 767 (Giugno 2008);
- Casabella 768 (Luglio/Agosto 2008);
- Casabella 769 (Settembre 2008);
- Casabella 770 (Ottobre 2008);
- Casabella 771 (Novembre 2008);
- Casabella 772 773 (Dicembre 2008 / Gennaio 2009).

Joystar

sabato, novembre 15, 2008

Casabella 771

Casabella 771 - Novembre 2008

Eccomi incredibilmente puntuale (capita di rado che riesca a scrivere 2 parole del numero attualmente in edicola)... ma non perdiamo altro tempo.

Per il consueto editoriale dedicato al tema dell'insegnamento dell'architettura Casabella, questo mese, ha scelto due scritti di George Howe. Introdotti da una breve, ma dovuta, biografia, gli scritti sono decisamente differenti tra loro. Il primo è un breve estratto dall'editoriale del n°1 della rivista "Perspecta", da lui fondata per gli studenti della scuola di architettura di Yale, e a mio parere non sembra particolarmente interessante ( a meno che...non si voglia sottilmente intendere che l'idea di una rivista pubblicata all'interno dei corsi universitari con il coinvolgimento in pieno degli studenti sia profittevole? ...sinceramente è una cosa che vado auspicando da anni ma non mi è mai sembrato che le istituzioni universitarie siano ben disposte all'idea...). Il secondo invece, stralcio di un articolo pubblicato sulla stessa due anni dopo, è particolarmente interessante anche se, come avvisa la stessa Casabella, non contiene diretti riferimenti all'architettura. In sintesi, fa un'analisi di ciò che si intende per arte o venga considerato tale e come viene visto da quelle che definisce "scuole di pensiero": da leggere.

Entrando nei contenuti, a seguire l'editoriale, è presente subito un'opera particolare:
- Juan Navarro Baldeweg, Edificio per l'università Pompeu Fabra, Barcellona.

Il profilo questo mese è dedicato all'architetto sloveno Berk Perovic del quale vengono recensite le seguenti tre opere:
- Centro Congressi, Brdo pri Kranju, Slovenia;
- Residenza universitaria, Lubiana;
- Sede della facoltà di matematica, Lubiana.

Il resto del numero prende un'inconsueta veste "country" nel senso dei contenuti che sono incentrati sul tema delle architetture ad uso "agricolo".
Preceduti da un articolo di M. Biraghi "Architettura e vita rustica", sono recensiti nell'ordine:
- Hugo Haring, Gut Garkau;
(come sempre i servizi su edifici dei maestri sono sempre tremendamente notevoli);
- Localarchitecture, Ricovero per animali, Lignières, Svizzera;
- Sabbagh & Cardemil, Azienda vinicola, Fundo Santa Rita, Cile;
- Satoshi Okada, Centro agricolo, Takashima, Giappone;
- Bearth & Deplazes, Azienda vinicola, Flasch, Svizzera;
- Rcr arquitectes, Azienda vinicola, Bell-Lloc, Sapgna;
Segue un servizio, in tema ovviamente, su "Architettura popolare e fascismo" focalizzato sulle "celebrazioni franchiste" in Spagna.

Come quello successivo all'editoriale, è presente un progetto, non inquadrabile in un tema specifico, a concludere le recensioni di questo mese:
- Carbajal Solinas Verd, Teatro Vicar, Vicar, Almeria, Spagna.
Particolare questo mese è la scelta del libro recensito: "The age of Sinan: Architecture culture in the Ottoman empire" di Gurlu Necipoglu nell'articolo "Il Michelangelo ottomano" di M. Bulgarelli.

L'immagine di chiusura è dedicata al n° 502 di Casabella edito nel maggio 1984.

Joystar

giovedì, ottobre 16, 2008

Casabella 770

Casabella 770 - Ottobre 2008

Come già visto nei precedenti del 2008 anche il numero 770 inizia con l'editoriale dedicato all'insegnamento dell'architettura. La redazione, nel presentare lo scritto che questo mese è affidato ad Alvaro Siza, tende a ribadire l'importanza che ha il discutere del problema e, citando: " ...diviene ogni giorno più urgente: è sufficiente frequentare anche soltanto per qualche giorno una qualsiasi scuola di architettura per rendersene conto.", mi trova personalmente d'accordo.
I punti in cui Siza divide il suo discorso non sono
tesi a cercare un colpevole, come nel precedente scritto di Eisenman (vedi rec. n° 769), ma si orientano direttamente all'essenza della materia. Pur restando in un contesto generalista, mette a fuoco caratteristiche fondamentali dell'architettura ed evidenzia, via via nel discorso, quelle condizioni che dovrebbero rappresentare, secondo Siza, un idealistico modus di insegnare la materia. Conclude l'ultima parte del proprio discorso con considerazioni che definirei quasi "pratico-filosofiche" (affronta brevemente il problema del rapporto tra architettura e società/collettività).
Chiusa l'introduzione, veniamo adesso ai contenuti progettuali presenti questo mese.
Il "profilo" è dedicato all'architetto svizzero Valerio Olgiati di cui, dopo una introduzione biografica, sono recensite tre opere:
- Atelier Bardill, Scharans, Canton dei Grigioni;
- Ufficio Olgiati, Flims, Canton dei Grigioni;
- Centro visitatori del Parco Nazionale Svizzero, Zernez, Canton dei Grigioni.
Si continua con una analisi di quattro opere dedicata alle strutture per l'infanzia non a caso introdotte dal titolo "A scuola da bambini":
- Pietro Boschetti, Scuola d'infanzia, Arosio, Canton Ticino;
- Adolfo Zanetti, Scuola elementare, Casalserugo, Padova;
- Baas, Scuola materna e elementare, Barcellona;
- Victor Horta, Un asilo a Bruxelles.
Interessante e completo quest'ultimo dedicato ad un opera del maestro Belga. Un articolo ricco di foto e disegni con una bella analisi scritta da Dirk De Meyer (non lo nego, mi sono soffermato qui data la mia vecchia passione per l'art nouveau e, leggo sempre volentieri scritti dedicati ad Horta od al suo "allievo-emulo" francese Guimard).
Segue, senza essere collocata in una specifica parte tematica, la recensione dell'opera:
- Mauro Galantino, Centro civico e religioso, Modena.
Si conclude con tre opere, introdotte dal nome tematico "Architettura e memoria", dedicate a cimiteri museali a carattere memoriale.
- Govaert e Vanhoutte, Centro visitatori del cimitero inglese di Tyne Cot, Ypres;
- Govaert e Vanhoutte, Padiglione d'ingresso al cimitero tedesco, Langemark;
- Studio Kuadra, Memoriale della deportazione, Borgo San Dalmazzo, Cuneo.
Per "la biblioteca dell'architetto" è presente la recensione del libro "Peter Eisenman: tutte le opere" Electa 2007 di PV Aureli, M. Biraghi, F. Purini. Un testo un pò autopromozionale se vogliamo, ma nella sua recensione il bravo Daniele Pisani non sembra farsi condizionare troppo dedicandosi a parlare quasi più di Eisenman che della monografia in se.
Chiude la copertina di Casabella del numero 421 datato gennaio 1977 (che, ricordo, vengono inserite come omaggio agli ottant'anni della rivista).

Joystar

domenica, settembre 28, 2008

Casabella 769

Casabella 769 - Settembre 2008

Continua anche nel numero 769 la serie di editoriali dedicati all'insegnamento dell'architettura. In questo quarto appuntamento tocca a Peter Eisenman dire la sua. Mentre gli interventi precedenti si presentavano con un'impronta accademica, e mirati alla problematica dell'insegnamento in senso stretto, questo di Eisenman è decisamente incentrato sulla situazione attuale del fare architettura; con una forte polemica rispetto a quello, che secondo lui, rappresenta il vero problema: i media. Ne segue un'analisi della cultura dei media rapportata all'architettura, al come gli studenti vivono l'apprendimento coi nuovi mezzi, che non fa sconti in un discorso molto chiaro e diretto. I sei punti in cui divide la propria visione non mi trovano generalmente d'accordo ma sicuramente contengono, al loro interno, diversi punti di discussione e la cui lettura consiglio fortemente (si potrebbe discorrerne proficuamente nei commenti sottostanti).
Diamo uno sguardo rapido a quelli che sono i contenuti di questo numero settembrino.
La prima parte, "profilo", è dedicata a Tony Fretton con l'analisi di tre sue opere:
- Fuglsang Kunstmuseum, Lolland, Danimarca;
- Holton Lee Artists Studios, Poole, Dorset;
- Casa Anish Kapoor, Londra.
La parte centrale è dedicata al tema "musei", dal titolo assai esplicativo "sette piccoli musei":
- Cannatà & Fernandez, Museo di Arraiolos, Vimieiro, Portogallo;
- Cini Boeri, Museo e tesoro del Duomo, Monza;
- Sverre Fehn, Nasjonalmuseet Arkitektur, Oslo;
- Atelier Kempe Thill, Museo e centro espositivo, Veenhuizen, Paesi Bassi;
- Arnold Gapp, Messner Mountain Museum Ortles, Solda, Bolzano;
- Dietrich - Untertrifaller, Museo Angelika Kauffmann, Schwarzenberg, Vorarlberg;
- Tadao Ando, Museo Shiba Ryotaro, Higahi-Osaka.
Il tema seguente, intitolato "l'architetto e il gallerista", espone due opere di Paulo Mendes da Rocha (tra loro collegate sia dal punto di vista dell'utilizzo prevalente del cemento armato che dal fatto che appartengono allo stesso proprietario E. Leme):
- Galleria Leme, San Paolo;
- Casa Leme-Millàn, San Paolo.
Nella parte conclusiva rimane quella che potremmo definire la più attesa da molti, ovvero un servizio dedicato all'apertura dell'assai contestato ponte di Calatrava a Venezia.
Sono presenti diverse fotografie che ripercorrono la storia del ponte dai primi lavori fino all'apertura avvenuta lo scorso luglio. Interessante sottolineare la presenza di un'intervista fatta dal direttore Dal Co al sindaco Cacciari (curioso che il titolo che contiene il servizio "il sindaco e l'architetto", che ovviamente sott'intende al rapporto Cacciari/Calatrava, possa essere interpretato anche come rapporto intervistato/intervistatore e ovviamente può ricordarci che Cacciari, filosofo, ha iniziato l'insegnamento proprio nella facoltà di architettura).
Per "la biblioteca dell'architetto" è presente la recensione del libro "Manfredo Tafuri: Choosing History di Andrew Leach" a cura di Marco Biraghi.
Chiude la copertina di Casabella del numero 367 datato Luglio 1972 (davvero curiosa con King Kong a centro e con la scritta "Casabella" particolarmente stilizzata).

Joystar

lunedì, settembre 15, 2008

Festarch 2008 - I video











Sono presenti in rete da un pò di tempo, ma non avevo ancora avuto la possibilità di segnalarli. Si possono vedere praticamente tutte le conferenze e gli interventi del Festarch del 2008. Molto interessante per chi non ha potuto parteciparvi o per chi, come me, non è riuscito a vedere tutto (e, vista la contemporaneità di molti di essi, era fisicamente impossibile).
Li potete trovare all'indirizzo: http://www.festarch.it/index.php alla voce "video" nel menù alto a destra (attenzione che come aprite la pagina inizia a caricare il primo video, quello dell'inaugurazione).
Buona visione.

Joystar