sabato 14 febbraio 2009

Casabella 774

Casabella 774 - Febbraio 2009

Leggeri cambiamenti in questo “primo” numero del 2009. Il sommario cambia aspetto diventando più piccolo ed integrato. Finalmente tornano gli editoriali pepati di F. Dal Co. Dall’inizio si capisce che sarà uno di quelli che faranno discutere (o avranno fatto… pubblico questa nota in ritardo assurdo rispetto alla pubblicazione del numero). Non so se in molti avranno già letto il testo (si tratta di una lettera aperta al Ministro Gelmini) ma stavolta non posso che sottoscrivere punto per punto ogni paragrafo. Si tratta esattamente di molte delle cose di cui vado, da anni, “blaterando” in giro quando parlo con qualcuno della situazione dell’università italiana. Vederla elencata in modo chiaro mi conforta, soprattutto perché scritta sulla rivista decana dell’architettura italiana. Ci sarebbe da approfondire, ed avrei pure qualche altro punto da aggiungere alla già esaustiva di Dal Co, con aneddoti che dimostrano, a chi non fosse convinto, quanto la situazione sia compromessa, ma credo che dovrei scrivere un intervento a parte. Qui è meglio continuare nell’elencazione dei contenuti ed al limite se ne può parlare nei commenti sotto.
Tornando, quindi, ai contenuti progettuali e redazionali (non bisogna dimenticare che ogni recensione è accompagnata da uno o più approfondimenti che completano la lettura e spesso sono molto importanti per la comprensione tematica) vediamo cosa ci propone questo febbraio 2009.
Si inizia pensando al sociale, dal chiaro titolo “social housing”, con la (retro)recensione di Ignazio Gardella, La casa Borsalino ad Alessandria. Consigliato da leggere, a seguire, l’articolo di N. Braghieri “sociale, economica, popolare”.
Seguono:
- Adrian Streich, Quartiere Werdwies a Zurigo;
- Rueda Pizarro, Residenza per giovani a Madrid;
- Mauro Galantino, Marco Frusca, Quartiere residenziale Sanpolino, Brescia.
Cambiando argomento abbiamo, introdotto dal chiaro titolo “Moneo, il tempo della città”:
- Rafael Moneo, Museo del teatro Romano, Cartagena, Spagna.
Chiusa la parentesi “Moneo”, si cambia ancora tema: “Architettura nella pietra e con la pietra”.
- Antonio Jiménez Torrecillas, Recupero della muraglia Nazarì, Granada;
- Perra & Loche, Parco dei suoni nelle cave del Sinis, Oristano;
- Perraudin Architectes, Cantina del monastero di Solan, La Bastide d’engras;
- Paulo David, Padiglione e ingresso al vulcano São Vincente, Madeira;
- IFDESIGN, La riqualificazione del muro di Sormano, Como.
Alle recensioni sopradescritte segue un curioso articolo di S. Polano dedicato alle banconote che hanno rappresentato architetti e architetture.
Per “la biblioteca dell’architetto” è presente la recensione, scritta da Lionello Puppi, di due testi dedicati a Palladio: “Palladio 1508-1580 il simposio del cinquecentenario, Marsilio, Venezia 2008” e “Palladio, a cura di G. Beltramini e H. Burns, Marsilio, Venezia 2008”. Dove il primo è il volume degli atti ed il secondo il catalogo dell’esposizione avvenuta nel 2008: “Palladio 500 anni la grande mostra”.
Chiude il numero una nuova “ultima pagina”, prendendo spunto dal già segnalato lavoro di Polano, sulle banconote che rappresentano architetti e architetture, è stampata una banconota finlandese che raffigura Alvar Aalto e la Finlandia Hall di Helsinki. Sarà la nuova chiusura di casabella dopo le copertine storiche nel 2008? Come diceva una nota canzone: “..lo scopriremo solo vivendo…”!

Joystar

PS: in allegato al n° 774 c’è un CD con tutti gli indici della rivista, dal 1996 al 2008 (numeri da 632 a 773), utile per tutti quei numeri che non potete trovare qui su correnti d’architettura…e per coloro che hanno bisogno di fare delle ricerche bibliografiche rapide.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver lasciato un commento su Correnti d'architettura. Joystar