domenica 28 settembre 2008

Casabella 769

Casabella 769 - Settembre 2008

Continua anche nel numero 769 la serie di editoriali dedicati all'insegnamento dell'architettura. In questo quarto appuntamento tocca a Peter Eisenman dire la sua. Mentre gli interventi precedenti si presentavano con un'impronta accademica, e mirati alla problematica dell'insegnamento in senso stretto, questo di Eisenman è decisamente incentrato sulla situazione attuale del fare architettura; con una forte polemica rispetto a quello, che secondo lui, rappresenta il vero problema: i media. Ne segue un'analisi della cultura dei media rapportata all'architettura, al come gli studenti vivono l'apprendimento coi nuovi mezzi, che non fa sconti in un discorso molto chiaro e diretto. I sei punti in cui divide la propria visione non mi trovano generalmente d'accordo ma sicuramente contengono, al loro interno, diversi punti di discussione e la cui lettura consiglio fortemente (si potrebbe discorrerne proficuamente nei commenti sottostanti).
Diamo uno sguardo rapido a quelli che sono i contenuti di questo numero settembrino.
La prima parte, "profilo", è dedicata a Tony Fretton con l'analisi di tre sue opere:
- Fuglsang Kunstmuseum, Lolland, Danimarca;
- Holton Lee Artists Studios, Poole, Dorset;
- Casa Anish Kapoor, Londra.
La parte centrale è dedicata al tema "musei", dal titolo assai esplicativo "sette piccoli musei":
- Cannatà & Fernandez, Museo di Arraiolos, Vimieiro, Portogallo;
- Cini Boeri, Museo e tesoro del Duomo, Monza;
- Sverre Fehn, Nasjonalmuseet Arkitektur, Oslo;
- Atelier Kempe Thill, Museo e centro espositivo, Veenhuizen, Paesi Bassi;
- Arnold Gapp, Messner Mountain Museum Ortles, Solda, Bolzano;
- Dietrich - Untertrifaller, Museo Angelika Kauffmann, Schwarzenberg, Vorarlberg;
- Tadao Ando, Museo Shiba Ryotaro, Higahi-Osaka.
Il tema seguente, intitolato "l'architetto e il gallerista", espone due opere di Paulo Mendes da Rocha (tra loro collegate sia dal punto di vista dell'utilizzo prevalente del cemento armato che dal fatto che appartengono allo stesso proprietario E. Leme):
- Galleria Leme, San Paolo;
- Casa Leme-Millàn, San Paolo.
Nella parte conclusiva rimane quella che potremmo definire la più attesa da molti, ovvero un servizio dedicato all'apertura dell'assai contestato ponte di Calatrava a Venezia.
Sono presenti diverse fotografie che ripercorrono la storia del ponte dai primi lavori fino all'apertura avvenuta lo scorso luglio. Interessante sottolineare la presenza di un'intervista fatta dal direttore Dal Co al sindaco Cacciari (curioso che il titolo che contiene il servizio "il sindaco e l'architetto", che ovviamente sott'intende al rapporto Cacciari/Calatrava, possa essere interpretato anche come rapporto intervistato/intervistatore e ovviamente può ricordarci che Cacciari, filosofo, ha iniziato l'insegnamento proprio nella facoltà di architettura).
Per "la biblioteca dell'architetto" è presente la recensione del libro "Manfredo Tafuri: Choosing History di Andrew Leach" a cura di Marco Biraghi.
Chiude la copertina di Casabella del numero 367 datato Luglio 1972 (davvero curiosa con King Kong a centro e con la scritta "Casabella" particolarmente stilizzata).

Joystar

1 commento:

  1. Mi raccomando l'editoriale di Einsemann, molto interessante!

    www.piliaemmanuele.wordpress.com

    RispondiElimina

Grazie per aver lasciato un commento su Correnti d'architettura. Joystar