giovedì, giugno 21, 2007

Scrivere su Blogger con WLW...(piccola parentesi OT)

Già, giusto due parole su questo programmino che ho "scoperto" ieri mentre girovagavo in rete in cerca di tutt'altre informazioni. Visto il nome (Windows Live Writer) pensavo che si trattasse di un tool adatto solo ai blog su piattaforma Live di microsoft, ma stamattina preso dalla curiosità ho voluto fare una prova con Blogger e a quanto pare funziona.

Ecco, volevo dare giusto un piccolo consiglio a molti "blogghisti" che passano da queste parti, magari lo troveranno interessante, o utile...o magari no.

Uno sguardo più completo l'ho postato sul mio blog personale a questo indirizzo http://argoras.spaces.live.com/blog/cns!4CA439F3DE4ABC7B!571.entry , ovviamente niente di che, proprio se uno volesse saperne di più.

Finito l'OT penso che potrò, con questo tool che mi sta piacendo non poco (la possibilità di salvarmi gli interventi in locale è senzadubbio utile), tornare a parlare di Architettura, infatti ho quasi pronta, la posterò tra poco, la minirecensione del numero 754 di Casabella (e sono sempre sotto di due numeri dato che ho ricevuto il 756 l'altro giorno e, ovviamente, non l'ho ancora aperto).

 

Joystar

lunedì, giugno 11, 2007

Casabella 753


Il vecchio numero di marzo 2007 si presenta per la maggior parte come uno speciale dedicato ad Oscar Niemeyer. Cogliendo l'occasione dei suoi cento anni e l'anniversario dei 50 dalla fondazione di Brasilia, infatti già a partire dalla copertina si intuisce il profilo del numero dove fa bella mostra di se il centro di Segrate della Mondadori (un pò autocelebrativa se vogliamo visto che casabella è pubblicata proprio da Mondadori).
L'editoriale scritto dal Prof.Dal Co è in tema, giustamente, con l'argomento portante. Una scrittura decisamente accademica se vogliamo, e a tratti anche un pò noiosa, che si preoccupa di snocciolare dati e cifre sui fatti che portarono alla realizzazione della città di Brasilia.

Vediamo velocemente i contenuti presenti:

- Brasilia 1956-2006 a cura di Mecedes Daguerre;

- Storia di una capitale e Brasilia il museo delle modernità di Adrian Gorelik;

- Oscar Niemeyer una vita lunga un secolo;

- Dieci anni fa in occasione del 90° compleanno di O. Niemeyer;

- Quattro opere di Niemeyer:
- Edificio Copan a San Paolo;
- OCA, Palazzo delle arti a San Paolo;
- MON, Museo O. Niemeyer a Curitiba;
- Auditorio di Ibirapuera;

- Pier Luigi Nervi sull'opera di O. Niemeyer;

- Pier Luigi Nervi e "Casabella";

- Edificio per uffici Mondadori 1968-1975;

- O. Niemeyer e la Mondadori a Segrate;

Il numero si conclude con quattro opere di un architetto emergente brasiliano:

- Marco Kogan: un esponente della giovane architettura brasiliana
- Casa du Plessis a Paraty;
- Casa BR a Rio de Janeiro;
- Casa Gama Issa a San Paolo;
- Casa Quinta a San Paolo;

A seguire l'interessante recensione del libro "Japan-ness in architecture" di A. Isozaki nell'articolo: Arata no sozo scritto da J.K. Mauro Pierconti;

Chiude una bella foto di E. Stoller (come da qualche numero a questa parte) del complesso Johnson Wax.

Insomma un numero da avere se si è interessati a conoscere meglio Oscar Niemeyer o se non si avesse ancora avuta la possibilità di poter apprezzare questo grande, centenario, architetto.

Joystar

Le correnti si riavviano...

Eccomi dopo 2 mesi dopo l'ultimo intervento, scoprendo piuttosto desolatamente che essere in 6 a (teoricamente) scrivere sul blog/sito non significa nulla. Se non ci sono iniziative da parte mia nessuno si ricorda di scrivere qualcosa...vabbè, in fondo tocca a me tenere vivo lo spazio che io stesso ho creato.
Dicevo: due mesi di assenza per motivi vari, sopratutto salute, nei quali comunque ho controllato l'andamento del sito e sono assai stupito come la media delle visite non sia poi calato più di tanto. Segno che qualche affezionato lettore o qualche nuovo visitatore capita ugualmente da queste parti.
Bene penso sia il caso ora di riprendere il discorso lasciato ad aprile, ripartiamo quindi con un veloce escursus dell'ormai vecchio numero di marzo di casabella. Giusto il tempo di finire di scriverlo e dovrebbe apparire tra qualche minuto.

Joystar

PS: ovviamente spero che gli altri (collaboratori) non se la prendano per la mia osservazione, ma che si sentano magari stimolati a riprendere la collaborazione, se ovviamente farà loro ancora piacere.

mercoledì, aprile 11, 2007

Casabella 752

Al solito enormemente in ritardo, ma ecco i contenuti del vecchio numero di Febbraio 2007. L'editoriale di questo numero è un pò il "piatto forte"; del Prof. Dal Co e si intitola "il giappone e noi" rappresenta un bel escursus del pensiero giapponese confronto a quello europeo e scritto con l'occasione per festeggiare il primo numero di Casabella in Giappone. Affacinante e condivisibile la chiusura che riporto solo per il frammento finale, ma consiglio a tutti di prenderne lettura: "...renda possibile alla cultura architettonica giapponese e a quella europea di "interrogarsi pensando".".

Vediamo brevemente le opere recensite:

Si inizia con quella che da anche spunto per la copertina, ovvero il Padiglione Alvaro Siza di Alvaro Siza, Anyang corea del Sud.

Carlo Scarpa, Il cortile-giardino del padiglione Italia alla biennale di Venezia e Allestimento della mostra "Giuseppe Samonà 1923-1975".

Seguono tre opere di autori giapponesi:
Toyo Ito, Crematorio municipale Meiso no mori, Kakamigahara, Gifu
Arata Isozaki, Centro culturale Kitagata, Gifu
Mutsuro Sasaki, Flux Structures

Un confronto (proponibile? n.d.J.) tra l'approccio di Gehry e la Hadid su soluzioni di "architetture enologiche":
Frank O. Gehry, Hotel Marquès de Riscal, Elciego, Alava, Spagna; (a proposito di questa non si può mancare di leggere l'interessantissimo "Lo smalto sul nulla" del Prof. dal Co).
Zaha Hadid, Lopez de Heredia Vina Tondonia, Haro, Rioja, Spagna.

Tre interessanti lavori di Jean Nouvel:
Ateliers Jean Nouvel, Museo del Quai Branly, Parigi;
Ateliers Jean Nouvel, Guthrie Theater, Minneapolis;
Ateliers Jean Nouvel, Concert Hall, Copenaghen.

Per chiudere segnalo due altre cose interessanti: una recensione scritta da Marco Biraghi del libro "Rem Koolhaas, architetto di genere mutante" e le fotografie di Ezra Stoller del complesso Johnson Wax di F.L. Wright.

Joystar

PS: voglio segnalare anche l'interessante commento di maat sul suo blog a proposito del numero 752: http://maat84.blogspot.com/2007/03/lo-smalto-sul-nulla.html

PPS: voglio inoltre scusarmi con chi segue il mio blog per la mancanza di aggiornamenti...di questo passo la mini recensione del numero 753, del mese scorso tra l'altro, apparirà ad agosto...forse...

mercoledì, marzo 07, 2007

Concorso: L'elemento d'arredo per i luoghi della lettura

Ho sottomano una brochure della Fondazione Morelato che bandisce un concorso per la progettazione di un mobile dal titolo: "L'elemento d'arredo per i luoghi della lettura". Il conocorso è aperto a tutti coloro che si interessano della progettazione e del design del mobile, studenti o professionisti. Non ci sono limiti di età e i tre premi principali sono rispettivamente di 10.000, 5.000 e 2.500 euro. Gli elaborati devono essere consegnati entro il 14 maggio.
Tutti i dettagli possono essere consultati sul sito della fondazione a questo indirizzo: http://www.fondazionealdomorelato.org/fondazione/ita/index.php (su di un PDF da scaricare).
Se siete appasionati di Design non ci sono motivi per non partecipare.
Carolina.

giovedì, febbraio 15, 2007

Casabella 750 751

Un pò in ritardo rispetto all'anteprima che ho inserito in dicembre, scrivo due parole su, l'ormai vecchio, numero speciale di Casabella uscito nel periodo Dicembre 2006 - Gennaio 2007.

Si tratta, come già affermato precedentemente, di un numero tematico concentrato eclusivamente all'edilizia scolastica, abbracciando un arco temporale che parte dal dopoguerra fino ad oggi. Sono presenti infatti solo progetti di scuole riferite ad ogni tipo di classe d'età, dalle materne alle superiori ai campus universitari. Il titolo del numero speciale in effetti è "Scuole del secondo novecento". Iniziamo dall'editoriale: intitolato "Andare a Scuola" è una lucida presentazione dei contenuti che si hanno sottomano, non fa giri di parole ma va diretto alle motivazioni di quello che, più che un semplice speciale, sembra più un vero e proprio testo creato a beneficio di ogni progettista che voglia cimentarsi nell'ediliza scolastica; ottimamente scritto dal Prof. Del Co.

La monotematicità del numero rende quasi superfluo, e sinceramente poco opportuno da parte mia, indicare quante o quali opere mi abbiano colpito di più o sono significative. Quelle presentate infatti sono già il frutto di una ricerca e classificazione della redazione di Casabella e troverei poco corretto indicarne solo alcune invece di altre. Ci sono 15 opere presentate nello speciale, ecco un veloce elenco nel caso si voglia consultarle:

Giovanni Romano - La Società Umanitaria, Milano 1936-65
Hannes Meyer Albe Steiner - La costruzione di nuove scuole, Messico 1944-46
Peter e Alison Smithson - Scuola Secondaria, Hunstanton, 1949-54
Arne Jacobsen - Scuole elementari, Munkegard 1949-57 - Nyager 1959-65
Herman Hertzberger - Scuola Montessori, Delft 1960-81
Carlo Aymonino - Liceo scientifico e campus scolastico, Pesaro 1971-84
Aldo Rossi - Scuola Elementare, Fagnano Olona 1972-76
Li Xiaodong - Scuola Elementare Yuhu, Lijiang Cina
Holler & Klotzner - Scuola Professionale, Bolzano
Tadao Ando - Scuola media inferiore Kinjo, Kaga (Ishikawa) Giappone
Skidmore, Owings & Merrill - Scuola Elementare Burr Street, Fairfield Connecticut
Mauro Galantino - Centro Scolastico, San Giovanni Valdarno
HKR-Hertel Kilian Reichle - Istituto Commerciale "Ludwig-Erhard", Sigmaringen Germania
Fournier-Maccagnan - Scuola Materna, Prilly Svizzera
Arup e Arup Associates - Scuola Druk del Loto Bianco, Ladakh, Shey India

Un'ultima considerazione, se proprio devo indicare qualcosa ho trovato interessante l'intervista ad Herman Hertzberger (fatta da Chiara Baglione). E' un architetto che non conoscevo, se non nominalmente (non si può certo avere l'omniconoscenza sopratutto in architettura dove ci sono innumerevoli dati tra opere e progettisti da ricordare) ma ho trovato il suo modo di esporre e argomentare decisamente notevole. D'ora in poi cercherò di tenerne conto dovessi mai imbattermi professionalmente in problemi di edilizia scolastica.

Per chiudere, in questo numero è (era!) allegato anche un cd contenente gli indici dei contenuti dal numero 632 a 749, davvero utile per avere a portata di mano un riferimento rapido di tutti gli articoli pubblicati e le opere recensite sulla rivista.

Joystar

PS: è uscito il numero 752...a breve una minirecensione (sperando di non avere i tempi di questa!)

domenica, febbraio 04, 2007

Frank Lloyd Wright: Mile High Tower

Negli archivi della Fondazione Wright sono stati trovati molti progetti non realizzati, tra cui la “Mile High Tower” ( La Torre alta un miglio), del 1956. Essa sarebbe stata la più alta mai costruita fino quel periodo; cioè quattro volte l’Empire State Building di New York, e anche dei tempi contemporanei.

Doveva raggiungere l’altezza di 1610 metri con 528 piani. La sua forma la si potrebbe paragonare ad una freccia che si eleva oltre la nostra umana vista.

Erano previsti eliporti per gli elicotteri che avrebbero trasportato avanti e indietro i visitatori o i magnati, un parcheggio a più livelli per la maggior parte dei comuni mortali. Tale opera irrealizzabile per qui tempi, ma anche tuttora, con tutto il progresso scientifico e tecnologico, darebbe del filo da torcere a chiunque progettista ed società di costruzioni.

Wright auspicava, con tale torre, un numero ridotto di grattacieli per una vita migliore e più vivibili nelle superfici non edificate ed utilizzate come aree verdi. L’edificio sarebbe dovuto sorgere dove oggi è Lincoln Park, lungo la riva del Lago Michigan, a circa 3,2 km dal centro della città.

martedì, gennaio 23, 2007

Ritardi, recensioni e collaborazioni

Un messaggio di saluto per i visitatori abituali o casuali di questo sito/blog. Sono davvero molti giorni che non ci sono post, a quanto pare è capitato che una strana coincidenza abbia causato che nessun collaboratore ha avuto la possibilità di inserire qualcosa. Credo che tutti abbiano, come me del resto, pensato che probabilmente lo avrebbe aggiornato qualcun'altro, un pò come l'asino del comune a cui nessuno dava da mangiare.
Ebbene nonostante l'assenza dei primi giorni dell'anno ho completato le 2 righe sul doppio numero di Casabella e credo di poterle inserire entro stasera.
Inoltre stò completando la bozza di un disclaimer che faccia chiarezza sul contenuto del sito, più che altro per mettere le mani avanti rispetto a proteste o altro in merito. E' vero che questo blog non hai mai scritto nulla di male o contro chicchessia, ma dato che non ci scrivo solo io è cosa necessaria mettere due parole sulla policy del sito. Come si dice "patti chiari...".
Ciò anche in vista di una decisione di includere il tutto in una licenza common, anche se per quello ne dovrò parlare con i collaboratori per avere una decisione unitaria.
Concludo questa breve digressione ricordando a chiunque abbia il desiderio di voler partecipare anche per un solo post all'anno (o un solo post in totale, non ci sono problemi), volesse esprimere un proprio parere in merito ad un qualunque tema legato all'architettura, ma non voglia, o non possa, subire la seccatura di tenere un proprio spazio web, di contattarmi lasciando un commento in un intervento qualsiasi (o scrivendomi, c'è l'indirizzo da qualche parte sul blog). Sarà il benvenuto ogni contributo (nei limiti del buon scrivere e della correttezza of course... non vorrei dare troppo per scontato).

Joystar

mercoledì, gennaio 03, 2007

Bando di concorso per nuove idee

Al mio primo intervento dell'anno voglio segnalare un bando di concorso, indetto dal "Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive" e promosso dalla Presidenza del consiglio dei ministri, per la realizzazione di idee innovative. Il bando prevede quattro aree tematiche: a) innovazione tecnologica; b) utilità sociale e impegno civile; c) sviluppo sostenibile; d) gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani. Suppongo che molti progettisti siano interessati a fare qualche soldo visto che sono stati stanziati 2mil di €. Il bando comunque finanzierà le opere ritenute più meritevoli dall commissione. Il valore delle opere proposte però non dovrà superare i 50.000€ e comunque non saranno finanziati più di 35.000€ (quindi fatti due conti converrà restare sotto il tetto dei 35 mila in fase di progettazione a meno che non si abbiano altri finanziatori sicuri per i restanti 15).
Il motivo che mi ha spinto a segnalarlo è un pò polemico, visto che ne parlavamo con alcuni colleghi a fine anno. Io sono assolutamente scettico su queste erogazioni di soldi pubblici fatte così..a naso. Gli obbiettivi infatti, secondo me, sono abbastanza generalisti (sopratutto in "utilità sociale e impegno civile" ci posso far rientrare praticamente ogni progetto) ed inoltre non è molto chiaro se i contributi si distribuiscano ad una categoria in maniera maggiore rispetto ad un altra o, se i progetti presentati fossero preponderanti di una certa area tematica e ritenuti migliori quella potrebbe arraffarsi tutto lo stanziamento.
Io personalmente avrei distinto la cosa in quattro bandi specifici ognuno con il suo finanziamento in modo da non discriminare nessuna area. Poi detto sinceramente non è molto chiaro se le opere dovranno necessariamente essere realizzate. Mi sembra che la cosa sia un pò confusa. Si sarebbe dovuto procedere prima ad un concorso di segnalazione delle necessità sociali più meritevoli e poi da queste realizzare un bando più specifico delle opere da finanziare e realizzare. Per chiudere un breve esempio: posso anche presentare una richiesta di finanziamento di un bel parco tematico nella mia area territoriale, ottimo progetto, grandi finalità...ma poi si scopre che nell'area mancano alcuni servizi essenziali quali, che so, la mancanza di una scuola di specializzazione per una professione di cui l'area stessa ha enorme necessità...ecco in quel senso avrei prima indetto un bando per evidenziare le necessità dei giovani e solo dopo metterli alla prova per premiare le loro iniziative progettuali. E vero che si potrebbero fare anche con il suddetto bando ma francamente continuo a vederlo molto "raffazzonato" come idea.
Chi voglia leggerselo può andare nella pagina ufficiale che linko qui sotto: http://www.governo.it/Presidenza/bandi/bando_politiche_giovanili/giovani_idee.html , ci sono pure i pdf col contenuto integrale del bando.

Saluti,

Reason

martedì, gennaio 02, 2007

Bilancio e propositi per il 2007

Come già annuciato un mese fa, ( in questo intervento: http://correntidarchitettura.blogspot.it/2006/12/dicembre-online.html ) provo a dare un bilancio del primo mese del mio redivivo blog a tema architettura (d'ora in poi sarebbe meglio chiamarlo "sito", dato che avendo dei collaboratori e per i suoi obiettivi, mantiene si le caratteristiche del blog come apparenza, ma tende a comportarsi più come un sito). Allora, dal 23 novembre ad oggi ci sono stati circa 433 visitatori di cui 215 nuovi; quindi più del 50% sono navigatori capitati qui per la prima volta, la cosa ovviamente più interessante è che un altro 50% è tornato (e spero ritorni sempre più frequentemente) a visitare il sito. Dicevo, 433 visitatori per un totale di 1135 pagine viste. Cifre che per un sito totalmente amatoriale e senza nessuna pretesa di visibilità o di fama sono, secondo me, di tutto rispetto. Praticamente in un mese ha fatto quasi le statistiche di un intero anno passato. Oggi infatti ha come totali 1014 visite per 2184 pagine viste dalla creazione del blog, avvenuta un anno e un mese fa.
Cosa succederà nel corso del 2007? E' , ovviamente, presto per dirlo. Provo però a fare mente locale sulle cose che ci sono da fare ancora. E sono diverse.
Ancora, a un mese che mi ero prefisso, non ho recuperato i vecchi numeri di casabella per farne una "recensione" dei contenuti, quindi è una delle cose da fare. Poi, l'interfacia del blog, anche se non credo che avrà degli stravolgimenti a breve termine, sarà sicuramente oggetto di ulteriori e continui miglioramenti. Ci sono poi le news di architettura, non troppe, ogni tanto qualcuna che spicca come importanza sarà bene accetta. Poi ci sono alcuni argomenti (che ho in mente da un pò) che mi piacerebbe trattare, tra cui quello interessante posto da Patrick tempo fa, se avrò il tempo di farlo (per ora non li voglio anticipare).
Il sito rimane aperto a nuove ulteriori collaborazioni esterne per chiunque non ha la voglia, o il tempo, di gestirsi uno spazio suo e gradisce dire la sua su temi vari, sempre collegati in qualche modo all'architettura e all'edilizia (progettazione, rappresentazione etc...).
Recentemente ho pure inserito le etichette (note anche col nome di tag o di categorie) e credo di aggiungere un menù sulla destra con un elenco degli interventi più interessanti per categoria che verranno pubblicati. Esite già un menù delle categorie, ma se ci saranno molti interventi, le categorie con quelli più numerosi e interessanti potrebbero averlo personalizzato.
Insomma di carne al fuoco da cuocere c'è ne tanta, vedremo come, e se, si evolverà piano piano il sito. Le premesse ci sono ed il primo mese ha confermato le aspettative.
Non resta che mettersi al lavoro.

Joystar