Casabella 780 – Agosto 2009
Numero estivo privo (in pratica) di editoriale questo 780 e dedicato principalmente all’arte ed ai musei. Quindi entriamo subito nell’elenco dei contenuti:
- Sauerbruch Hutton, Museo Brandhorst, Monaco;
- Elisa Valero Ramos, Una galleria privata, Sierra de Madrid;
- Adolf Krischanitz, Alfred Grazioli, Museo Rietberg, Zurigo;
- Jordi Badia Baas, Spazio per l’arte contemporanea, Fondazione Villa Casas, Barcellona;
- Emanuele Fidone, Basilica Paleocristiana di San Pietro, Siracusa;
- Marco Ciarlo, Galleria espositiva e lungomare, Celle Ligure;
- Antonio Jiménes Torrecillas, Due recuperi, Huéscar Granada;
- Massimo e Gabriella Carmassi, Restauro del Palazzo Gonzaga, Guastalla.
In chiusura è presente la recensione (a cura di Pedro Feduchi) del libro “Cecilia Rostagni, Luigi Moretti 1907-1973, Electa, Milano, 2008”
Chiude, per la rubrica “anche gli architetti si svalutano”, la riproduzione di una banconota armena da 500 Dram che raffigura “il principale architetto armeno del ‘900”: Alexander Tamanyan, sullo sfondo il piano per la riscostruzione della capitale Jerevan e sulla faccia opposta il palazzo del governo ed una sezione di cupola.
Joystar
PS: ok, sono stato brevissimo…ma essendo fortemente indietro con le pubblicazioni direi che va bene.
martedì, agosto 18, 2009
Casabella 780
Pubblicato da:
Joystar
alle ore:
martedì, agosto 18, 2009
Categoria:
Alexander Tamanyan,
Antonio Jiménes Torrecillas,
Architettura,
Casabella,
Cecilia Rostagni,
Jordi Badia Baas,
Luigi Moretti,
Pedro Feduchi,
Recensioni riviste,
Sauerbruch Hutton
mercoledì, luglio 15, 2009
Casabella 779
Casabella 779 – Luglio 2009
Breve editoriale questo mese, giusto qualche riga per annunciare il cambiamento nella periodicità della rivista che passa da 10 a 12 numeri all’anno (prima esistevano i numeri doppi a luglio/agosto e dicembre/gennaio). In un periodo in cui la carta stampata in genere è in crisi di vendite si tratta di una mossa coraggiosa e che merita tuttoo il rispetto. Oltretutto considerando che ormai Casabella rimane una delle poche a non avere una presenza ufficiale in rete, le info passano soprattutto grazie a siti e blog di appassionati come questo.
Chiuso il discorso dell’editoriale vediamo velocemente cosa propone (proponeva!) questo 779.
- Renzo Piano, The Modern Wing of Art Institute of Chicago, che si trova all’interno del Millennium Park (dove si trovano anche progetti di F. O. Gehry, Jaume Plensa, Anish Kapoor etc…)
- Speciale sul campus Ferrari, Maranello;
- Marco Visconti, Stabilimento meccanica;
- Renzo Piano, Galleria del vento;
- Massimiliano Fuksas, Centro sviluppo prodotto;
- Marco Visconti, Stabilimento verniciatura;
- Marco Visconti, Ristorante;
- Jean Nouvel, Nuove linee di montaggio;
- Speciale Campus Novartis, Basilea;
- Peter Märkli, Fabrik Straβe 6;
- Vittorio Magnago Lampugnani, Fabrik Straβe 12;
- Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa/Sanaa, Fabrik Straβe 4;
Per la “biblioteca dell’architetto” si trova la recensione del libro: Anna Bedon, Il Campidoglio, Storia di un monumento civile nella Roma Papale, Electa, Milano 2008.
Chiude il numero l’appuntamento con la rubrica “anche gli architetti si svalutano” che questo mese pubblica una banconota brasiliana da 100 Crusados che rappesenta diverse immagini di Brasilia; pianificata da Lucio Costa e progettata dal “centenario” Oscar Niemeyer.
Joystar
Breve editoriale questo mese, giusto qualche riga per annunciare il cambiamento nella periodicità della rivista che passa da 10 a 12 numeri all’anno (prima esistevano i numeri doppi a luglio/agosto e dicembre/gennaio). In un periodo in cui la carta stampata in genere è in crisi di vendite si tratta di una mossa coraggiosa e che merita tuttoo il rispetto. Oltretutto considerando che ormai Casabella rimane una delle poche a non avere una presenza ufficiale in rete, le info passano soprattutto grazie a siti e blog di appassionati come questo.
Chiuso il discorso dell’editoriale vediamo velocemente cosa propone (proponeva!) questo 779.
- Renzo Piano, The Modern Wing of Art Institute of Chicago, che si trova all’interno del Millennium Park (dove si trovano anche progetti di F. O. Gehry, Jaume Plensa, Anish Kapoor etc…)
- Speciale sul campus Ferrari, Maranello;
- Marco Visconti, Stabilimento meccanica;
- Renzo Piano, Galleria del vento;
- Massimiliano Fuksas, Centro sviluppo prodotto;
- Marco Visconti, Stabilimento verniciatura;
- Marco Visconti, Ristorante;
- Jean Nouvel, Nuove linee di montaggio;
- Speciale Campus Novartis, Basilea;
- Peter Märkli, Fabrik Straβe 6;
- Vittorio Magnago Lampugnani, Fabrik Straβe 12;
- Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa/Sanaa, Fabrik Straβe 4;
Per la “biblioteca dell’architetto” si trova la recensione del libro: Anna Bedon, Il Campidoglio, Storia di un monumento civile nella Roma Papale, Electa, Milano 2008.
Chiude il numero l’appuntamento con la rubrica “anche gli architetti si svalutano” che questo mese pubblica una banconota brasiliana da 100 Crusados che rappesenta diverse immagini di Brasilia; pianificata da Lucio Costa e progettata dal “centenario” Oscar Niemeyer.
Joystar
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Joystar
alle ore:
mercoledì, luglio 15, 2009
Categoria:
Architettura,
Casabella,
Jean Nouvel,
Kazuyo Sejima,
Lucio Costa,
M. Fuksas,
Marco Visconti,
Oscar Niemeyer,
Peter Märkli,
Recensioni riviste,
Renzo Piano,
Ryue Nishizawa,
Sanaa
venerdì, giugno 26, 2009
Casabella 778
Casabella 778 – giugno 2009
Un numero quasi tutto veneziano questo 778. La maggior parte dei redazionali è infatti dedicata a quelli che “qualcuno”, non si dice chi, avrebbe battezzato con “il chilometro dell’arte”. In questo ideale “chilometro” sono presenti sei interventi di restauro di altrettanti palazzi storici di venezia. Durante la lettura sono presenti tante foto di opere ospitate negli edifici in oggetto che rendono per una volta Casabella quasi una rivista d’arte.
Nell’ordine abbiamo:
- Cà Rezzonico il museo del settecento veneziano;
- Le gallerie dell’accademia;
- Collezione Peggy Guggenheim;
- Punta della Dogana, François Pinault Foundation;
- Renzo Piano, Fondazione Vedova;
- Palazzo Grimaldi;
In mezzo alle varie recensioni sono presenti due inserti con estratti da autori noti. Come successo qualche numero fa trovo sempre interessante questo tipo di letture che “spezzano” un po’ piacevolmente lo scorrere dei contenuti. Ne segnalo almeno uno, quello di Aldo Rossi (ma sono comunque tutti da leggere).
Tanto per restare nel tema “musei”, i contenuti della rivista terminano con altri due progetti del medesimo.
- Nieto Sobejano, Museo e sede istituzionale a Madinat al Zahra, Cordoba, Spagna;
- David Chipperfield, Nues Museum, Berlino.
Marco Biraghi, che è nel comitato di redazione e scrive molti dei redazionali della rivista, ha pubblicato un doppio volume dal titolo “Storia dell’architettura contemporanea 1750-1945; 1945-2008, 2 voll. Einauidi, Torino 2008” che è proprio l’oggetto della recensione nella “biblioteca dell’architetto”. Una recensione di favore? Vista la criticità con cui la sua collega Claudia Conforti analizza il doppio volume non mi pare proprio. Anzi credo che si sarebbe volentieri evitato una così dura recensione proprio dalla rivista con la quale collabora (ovviamente sono supposizioni mie e quindi “ihmo”, non ho proprio idea di come Biraghi possa aver preso la recensione …con fair play ipotizzo). Volessi supporre ancora qualcosa direi a mia volta che si insinua il dubbio (leggittimo “imho”) che trattandosi di una pubblicazione con un editore diverso potrebbe essersi “meritato” il trattamento senza sconti; cosa ovviamente che lascia il tempo che trova perché leggendo bene la recensione non si può dire nulla del genere vista la correttezza e la neutralità che traspaiono dallo scritto della Conforti.
In ultima pagina, per l’appuntamento con il (imho) sarcastico “anche gli architetti si svalutano”, è stampata una banconota indiana raffigurante il leone dell’Ashoka Pillar ed il parlamento a New Delhi progettato da Herbert Baker.
Joystar
PS: da questa recensione inserisco in etichetta pure i nomi dei "protagonisti" della recensione", se osserverò che la cosa appesantisce troppo vedrò di rimuoverli. ma sembra una buona idea per aiutare nelle ricerche. Non lo faccio per le recensione passate altrimenti mi ci vorrebbe un secolo per aggiornare tutti i post.
Un numero quasi tutto veneziano questo 778. La maggior parte dei redazionali è infatti dedicata a quelli che “qualcuno”, non si dice chi, avrebbe battezzato con “il chilometro dell’arte”. In questo ideale “chilometro” sono presenti sei interventi di restauro di altrettanti palazzi storici di venezia. Durante la lettura sono presenti tante foto di opere ospitate negli edifici in oggetto che rendono per una volta Casabella quasi una rivista d’arte.- Cà Rezzonico il museo del settecento veneziano;
- Le gallerie dell’accademia;
- Collezione Peggy Guggenheim;
- Punta della Dogana, François Pinault Foundation;
- Renzo Piano, Fondazione Vedova;
- Palazzo Grimaldi;
In mezzo alle varie recensioni sono presenti due inserti con estratti da autori noti. Come successo qualche numero fa trovo sempre interessante questo tipo di letture che “spezzano” un po’ piacevolmente lo scorrere dei contenuti. Ne segnalo almeno uno, quello di Aldo Rossi (ma sono comunque tutti da leggere).
Tanto per restare nel tema “musei”, i contenuti della rivista terminano con altri due progetti del medesimo.
- Nieto Sobejano, Museo e sede istituzionale a Madinat al Zahra, Cordoba, Spagna;
- David Chipperfield, Nues Museum, Berlino.
Marco Biraghi, che è nel comitato di redazione e scrive molti dei redazionali della rivista, ha pubblicato un doppio volume dal titolo “Storia dell’architettura contemporanea 1750-1945; 1945-2008, 2 voll. Einauidi, Torino 2008” che è proprio l’oggetto della recensione nella “biblioteca dell’architetto”. Una recensione di favore? Vista la criticità con cui la sua collega Claudia Conforti analizza il doppio volume non mi pare proprio. Anzi credo che si sarebbe volentieri evitato una così dura recensione proprio dalla rivista con la quale collabora (ovviamente sono supposizioni mie e quindi “ihmo”, non ho proprio idea di come Biraghi possa aver preso la recensione …con fair play ipotizzo). Volessi supporre ancora qualcosa direi a mia volta che si insinua il dubbio (leggittimo “imho”) che trattandosi di una pubblicazione con un editore diverso potrebbe essersi “meritato” il trattamento senza sconti; cosa ovviamente che lascia il tempo che trova perché leggendo bene la recensione non si può dire nulla del genere vista la correttezza e la neutralità che traspaiono dallo scritto della Conforti.
In ultima pagina, per l’appuntamento con il (imho) sarcastico “anche gli architetti si svalutano”, è stampata una banconota indiana raffigurante il leone dell’Ashoka Pillar ed il parlamento a New Delhi progettato da Herbert Baker.
Joystar
PS: da questa recensione inserisco in etichetta pure i nomi dei "protagonisti" della recensione", se osserverò che la cosa appesantisce troppo vedrò di rimuoverli. ma sembra una buona idea per aiutare nelle ricerche. Non lo faccio per le recensione passate altrimenti mi ci vorrebbe un secolo per aggiornare tutti i post.
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Joystar
alle ore:
venerdì, giugno 26, 2009
Categoria:
Aldo Rossi,
Architettura,
Casabella,
Claudia Conforti,
David Chipperfield,
Herbert Baker,
Marco Biraghi,
Nieto Sobejano,
Pubblicazioni di Architettura,
Recensioni riviste,
Renzo Piano
giovedì, giugno 11, 2009
FESTARCH '09 non sa da fare
Secondo quanto letto in molti quotidiani, il festarch 2009 non si terrà per quest'anno, o forse una mini edizione da settembre in poi. Il problema è che il nostro nuovo governatore, Cappellacci, ha evitato di rispondere alle richieste di Stefano Boeri sulla manifestazione. Speriamo nei prossimi mesi una risposta positiva.
Antonio (Pat)
Antonio (Pat)
sabato, maggio 23, 2009
Niemeyer, una mostra con tavola rotonda
Si terrà a vicenza fino al 7 giugno una mostra dal titolo: 101% Oscar Niemeyer: l'Arte di Progettare. Sarà interessante, per chi potrà visitarla, per conoscere le opere del maestro. Peccato non ci sia anche lui, ma d'altronde avendo la bellezza di 101 anni non si può pretendere troppo.
Oscar Niemeyer è senza dubbio il più anziano e longevo architetto del nostro tempo.
La notizia è presa da Professione architetto dove potete trovare maggiori informazioni.
Saluti,
Annamaria.
Oscar Niemeyer è senza dubbio il più anziano e longevo architetto del nostro tempo.
La notizia è presa da Professione architetto dove potete trovare maggiori informazioni.
Saluti,
Annamaria.
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Viann
alle ore:
sabato, maggio 23, 2009
Categoria:
Archinews,
Architettura,
Esposizioni,
Manifestazioni,
Mostre,
Niemeyer
mercoledì, maggio 20, 2009
Casabella 777
Casabella 777 - Maggio 2009
Finalmente, dopo mesi, torno a scrivere un post “casabelliano” raggiungendo il numero attualmente in edicola. (veramente è in bozza da allora..lo stò pubblicando solo ora in dicembre… che tristezza!).
Pur non avendone completato la lettura al 100% posso dire di aver trovato interessante questo “numero jackpot”(777): presenta vari redazionali che sembrano scritti apposta per incontrare il mio gusto personale (e qui tengo a precisare ancora una volta che io con casabella non c’entro assolutamente nulla, prima che qualcuno si faccia un’idea sbagliata è sempre meglio mettere, e rimettere, le mani avanti).
Invece di seguire il classico indice stavolta vado a segnalare i contenuti per interesse.
Pur non avendone completato la lettura al 100% posso dire di aver trovato interessante questo “numero jackpot”(777): presenta vari redazionali che sembrano scritti apposta per incontrare il mio gusto personale (e qui tengo a precisare ancora una volta che io con casabella non c’entro assolutamente nulla, prima che qualcuno si faccia un’idea sbagliata è sempre meglio mettere, e rimettere, le mani avanti).
Invece di seguire il classico indice stavolta vado a segnalare i contenuti per interesse.
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Joystar
alle ore:
mercoledì, maggio 20, 2009
Categoria:
Architettura,
Casabella,
Pubblicazioni di Architettura,
Recensioni riviste
sabato, maggio 16, 2009
Festarch 2009?
Festarch 2009?
Si farà? Non si farà?
In un vecchio post, in merito alla disponibilità dei video dell'edizione 2008, marco86 mi chiedeva informazioni sul festival di quest'anno. Purtroppo, nonostante abbia chiesto un po' in giro, non sono riuscito ad avere motivazioni precise. Pare proprio che quest'anno la manifestazione (che con lo scorso anno sembrava avviarsi ad una serie di successi anno dopo anno) di architettura non si terrà. Dal poco che si dice dai giornali sembra che il problema sia dovuto ad un mancato stanziamento di fondi o ad un ritardato stanziamento da parte della regione. Boeri, che dovrebbe essere l'incaricato ufficiale, avrebbe detto che comunque ormai è troppo tardi per organizzare. Ovviamente non è mio interesse entrare nella disputa delle motivazioni, mi preme soltanto dire che abbiamo perso un'altra occasione in Sardegna (dopo il mancato G8) per avere un pizzico di attenzione internazionale ma, sopratutto, per valorizzare una terra che vorrebbe fare del turismo il suo principale punto di forza (perdere delle occasioni simili non mi pare proprio positivo)
Dovessi avere altre informazioni sulla vicenda cercherò di postarle appena possibile.
Per ora solo un link dal sito della regione: http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=113786&v=2&c=1489&t=1
Joystar
Si farà? Non si farà?
In un vecchio post, in merito alla disponibilità dei video dell'edizione 2008, marco86 mi chiedeva informazioni sul festival di quest'anno. Purtroppo, nonostante abbia chiesto un po' in giro, non sono riuscito ad avere motivazioni precise. Pare proprio che quest'anno la manifestazione (che con lo scorso anno sembrava avviarsi ad una serie di successi anno dopo anno) di architettura non si terrà. Dal poco che si dice dai giornali sembra che il problema sia dovuto ad un mancato stanziamento di fondi o ad un ritardato stanziamento da parte della regione. Boeri, che dovrebbe essere l'incaricato ufficiale, avrebbe detto che comunque ormai è troppo tardi per organizzare. Ovviamente non è mio interesse entrare nella disputa delle motivazioni, mi preme soltanto dire che abbiamo perso un'altra occasione in Sardegna (dopo il mancato G8) per avere un pizzico di attenzione internazionale ma, sopratutto, per valorizzare una terra che vorrebbe fare del turismo il suo principale punto di forza (perdere delle occasioni simili non mi pare proprio positivo)
Dovessi avere altre informazioni sulla vicenda cercherò di postarle appena possibile.
Per ora solo un link dal sito della regione: http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=113786&v=2&c=1489&t=1
Joystar
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Joystar
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sabato, maggio 16, 2009
Categoria:
Archinews,
Architettura,
Festarch,
Manifestazioni,
Sardegna,
Stefano Boeri
sabato, aprile 18, 2009
Casabella 776
Casabella 776 - Aprile 2009Sono sempre fortemente in ritardo quindi, come spesso accade, mi limito ad elencare velocemente i contenuti del numero di aprile.
L’editoriale è dedicato a due maestri contemporanei che proprio in questi mesi passati hanno compiuto ottan’anni, proprio come la rivista. Si tratta di Frank O. Ghery e di Paulo Mendes da Rocha.
Per quanto riguarda i progetti recensiti abbiamo:
- Smiljan Radic, Marcela Correa, Casa A, Viches, Cile;
- Smiljan Radic, Ristorante Mestizo, Santiago del Cile, Cile;
- Antòn Garcia-Abril, Hemeroscopium House, Madrid, Spagna (questa meriterebbe un approfondimento dato che ha generato forti discussioni con colleghi ed amici, se ne può parlare nei commenti sottostanti se qualcuno volesse esprimere la propria opinione a riguardo).
Dopo questi tre progetti c’è un articolo di M. Biagi, che questo mese pare monopolizzare buona parte dei redazionali della rivista, dal titolo “Costruire in legno: gli usi ambigui di un materiale sincero”. Ovviamente serve come introduzione ai seguenti tre, ma la lettura rimane comunque interessante.
- Charles Barclay Architects, Osservatorio astronomico nel Kielder Water and Forest Park, Northumberland, Gran Bretagna;
- QVE, Centro di ricerca sull’ambiente a Salburùa, Vitoria, Spagna;
- 70F ten Brinke & Nilsson, Ricovero per animali, Almere, Paesi Bassi.
Continuando, si lascia il legno per la pietra nel progetto di ampliamento di un museo:
- Nieto Sobejano, Ampliamento del museo Moritzburg, Halle, Germania.
Seguono alcuni slegati dal punto di vista tematico:
- Shuei Endo, Stadio per il tennis ed Hub logistico della protezione civile, Miki, Hyogo, Giappone;
- Alvaro Siza, Cantina vinicola, Sabrosa, Portogallo.
Chiude la rivista un articolo di M. Mulazzani “Fascismo e Architettura: due letture e una riflessione” riferito a due libri: “Emilio Gentile, Fascismo di pietra” e “Paolo Nicoloso, Mussolini architetto. Propaganda e paesaggio nell’italia fascista”.
In ultima pagina, nel nuovo appuntamento “numismatico”, fa la sua bella figura una banconota francese del 1995, da 200 franchi, raffigurante Gustave Eiffel ed alcune delle sue opere più rappresentative (eh si, c’è pure la torre).
Joystar
PS: bella la copertina di questo numero in stile filigranato, la scorsa invece fatta di "carta stagnola" non era proprio uno splendore da vedere (il tutto ovviamente ihmo).
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Joystar
alle ore:
sabato, aprile 18, 2009
Categoria:
Casabella,
Pubblicazioni di Architettura,
Recensioni riviste
venerdì, marzo 20, 2009
Casabella 775
Casabella 775 - marzo 2009Pare ormai terminata, come nel n° 774, la tregua durata per tutta la celebrazione degli 80 anni della rivista e si ritorna ad editoriali “vivaci” (coi quali è giustamente lecito dissentire, ma ritengo positivo che comunque si esprimano in modo deciso concetti che, una rivista decana come Casabella, deve porre all’attenzione degli addetti ai lavori e non).
L’editoriale, dopo una breve introduzione della situazione edilizia italiana, si concentra sull’aspetto pratico della mentalità degli architetti italiani visto in ottica di quando devono confrontarsi con una modalità di concorso inteso come metodo per l’assegnazione degli incarichi. In Italia non si riesce a fare a meno di essere litigiosi a tutti i costi, gli architetti italiani non accettano quasi mai i verdetti delle giurie e l’assegnazione avviene spesso passando per i tribunali. Si potrebbe riassumere questo comportamento con la frase, impietosa, “agli architetti/progettisti italiani non piace perdere”. Una lettura dell’editoriale in oggetto credo che possa essere un ottimo spunto di discussione. Francamente sono curioso di leggere i prossimi numeri dove Casabella promette di seguire ancora l’argomento concorsi.
E proprio parlando di concorsi si aprono i contenuti di questo 775. Sono presenti i sei progetti, dei professionisti portoghesi, che hanno partecipato al concorso indetto dall’EDP (Energias de Portugal) per la nuova sede di Lisbona.
Segue un’intervista a Juan Navarro Baldeweg a proposito del recente “Teatro del Canal” di Madrid. Poi, Eduardo Souto De Moura, Centro d’arte contemporanea di Bragança.
Aurelio Galfetti, Centro polifunzionale a Padova.
Segue una recensione storica: Myron Goldsmith, Arthur keating Hall (1965-68), IIT, Chicago.
Local Architecture + Danilo Mondada, Cappella provvisoria di St. Loup, Svizzera.
José Cruz Ovalle, Chiesa a San Felipe, Cile.
Joao Luis Carrillo da Graça, Chiesa e centro parrocchiale, Portalegre.
Terminate le recensioni dei progetti segue la pubblicazione di un saggio di Edward R. Tufte sui “principi fondamentali del disegno analitico” (Sergio Polano nella sua introduzione inserisce un breve estratto da un’intervista a Tufte che riporto: “Nel campo dell’information design è necessario saper: 1) vedere, 2) far di conto. Queste abilità, purtroppo, sembrano appartenere a piani tra loro ortogonali; molto spesso, per dirla con una facezia, i grafici sembra proprio non sappiano far di conto e gli esperti di statistica paiono incapaci di vedere!”.
Domanda, un po’ sarcastica: che la redazione di casabella ritenga che forse ci sia molta “ignoranza rappresentativa” (nel senso espositivo) tra gli architetti/progettisti/ingegneri/studenti italiani? Al di là della risposta, magari sarcastica anch’essa, ho trovato che la lettura del saggio di Tufte è molto costruttiva e non posso che consigliare di leggerlo.
Nella biblioteca dell’architetto è presente la recensione, a cura di Arnaldo Bruschi, del libro di Massimo Bulgarelli “Leon Battista Alberti 1404-1472 Architettura e storia, Electa Milano 2008”. Peccato che questo periodo mi veda in, diciamo, “ristrettezze economiche” altrimenti ci farei sicuramente un pensiero (mi è sempre piaciuto L.B. Alberti fin dai miei primi studi di storia dell’architettura). A proposito, la recensione è un po’ “wall text” ma piacevole da leggere (mia opinione ovvio); qualche immagine comunque non avrebbe guastato.
Chiude il numero la stampa di una banconota algerina degli anni ’60 in cui compare la cittadella quartiere progettata da Fernand Pouillon.
Joystar
Pubblicato da:
Joystar
alle ore:
venerdì, marzo 20, 2009
Categoria:
Casabella,
Pubblicazioni di Architettura,
Recensioni riviste
sabato, febbraio 14, 2009
Casabella 774
Casabella 774 - Febbraio 2009Leggeri cambiamenti in questo “primo” numero del 2009. Il sommario cambia aspetto diventando più piccolo ed integrato. Finalmente tornano gli editoriali pepati di F. Dal Co. Dall’inizio si capisce che sarà uno di quelli che faranno discutere (o avranno fatto… pubblico questa nota in ritardo assurdo rispetto alla pubblicazione del numero). Non so se in molti avranno già letto il testo (si tratta di una lettera aperta al Ministro Gelmini) ma stavolta non posso che sottoscrivere punto per punto ogni paragrafo. Si tratta esattamente di molte delle cose di cui vado, da anni, “blaterando” in giro quando parlo con qualcuno della situazione dell’università italiana. Vederla elencata in modo chiaro mi conforta, soprattutto perché scritta sulla rivista decana dell’architettura italiana. Ci sarebbe da approfondire, ed avrei pure qualche altro punto da aggiungere alla già esaustiva di Dal Co, con aneddoti che dimostrano, a chi non fosse convinto, quanto la situazione sia compromessa, ma credo che dovrei scrivere un intervento a parte. Qui è meglio continuare nell’elencazione dei contenuti ed al limite se ne può parlare nei commenti sotto.
Tornando, quindi, ai contenuti progettuali e redazionali (non bisogna dimenticare che ogni recensione è accompagnata da uno o più approfondimenti che completano la lettura e spesso sono molto importanti per la comprensione tematica) vediamo cosa ci propone questo febbraio 2009.
Si inizia pensando al sociale, dal chiaro titolo “social housing”, con la (retro)recensione di Ignazio Gardella, La casa Borsalino ad Alessandria. Consigliato da leggere, a seguire, l’articolo di N. Braghieri “sociale, economica, popolare”.
Seguono:
- Adrian Streich, Quartiere Werdwies a Zurigo;
- Rueda Pizarro, Residenza per giovani a Madrid;
- Mauro Galantino, Marco Frusca, Quartiere residenziale Sanpolino, Brescia.
Cambiando argomento abbiamo, introdotto dal chiaro titolo “Moneo, il tempo della città”:
- Rafael Moneo, Museo del teatro Romano, Cartagena, Spagna.
Chiusa la parentesi “Moneo”, si cambia ancora tema: “Architettura nella pietra e con la pietra”.
- Antonio Jiménez Torrecillas, Recupero della muraglia Nazarì, Granada;
- Perra & Loche, Parco dei suoni nelle cave del Sinis, Oristano;
- Perraudin Architectes, Cantina del monastero di Solan, La Bastide d’engras;
- Paulo David, Padiglione e ingresso al vulcano São Vincente, Madeira;
- IFDESIGN, La riqualificazione del muro di Sormano, Como.
Alle recensioni sopradescritte segue un curioso articolo di S. Polano dedicato alle banconote che hanno rappresentato architetti e architetture.
Per “la biblioteca dell’architetto” è presente la recensione, scritta da Lionello Puppi, di due testi dedicati a Palladio: “Palladio 1508-1580 il simposio del cinquecentenario, Marsilio, Venezia 2008” e “Palladio, a cura di G. Beltramini e H. Burns, Marsilio, Venezia 2008”. Dove il primo è il volume degli atti ed il secondo il catalogo dell’esposizione avvenuta nel 2008: “Palladio 500 anni la grande mostra”.
Chiude il numero una nuova “ultima pagina”, prendendo spunto dal già segnalato lavoro di Polano, sulle banconote che rappresentano architetti e architetture, è stampata una banconota finlandese che raffigura Alvar Aalto e la Finlandia Hall di Helsinki. Sarà la nuova chiusura di casabella dopo le copertine storiche nel 2008? Come diceva una nota canzone: “..lo scopriremo solo vivendo…”!
Joystar
PS: in allegato al n° 774 c’è un CD con tutti gli indici della rivista, dal 1996 al 2008 (numeri da 632 a 773), utile per tutti quei numeri che non potete trovare qui su correnti d’architettura…e per coloro che hanno bisogno di fare delle ricerche bibliografiche rapide.
Pubblicato da:
Joystar
alle ore:
sabato, febbraio 14, 2009
Categoria:
Casabella,
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